Birrificio Sorrento & Friends 2017

Ciao Lucio...

venerdì 25 marzo 2011

3 Aprile - Luna Galante



 Il 3 aprile al ristorante Luna Galante di Nocera Superiore (Sa) Festa della Condotta Slow Food dell'Agro Nocerino Sarnese



Siamo lieti di contribuire con i nostri prodotti al festeggiamento di una Condotta  Slow Food che tanto si è adoperata per le eccellenze del suo territorio grazie all'illuminato operato del Fiduciario Marco Contursi e dei suoi collaboratori.
La Festa della Condotta sarà l’occasione per fare un viaggio alla scoperta delle prelibatezze gastronomiche dell'area ma anche di quelle del resto della Campania e di altre regioni d’Italia.

RISTORANTI
1 Casa del Nonno 13 (Mercato S.Severino)– Raffaele Vitale – i “Curt e Chiatt”(pancotto di broccoli dell’agro).
2 Luna Galante (Nocera Sup) – Lorenzo e Antonella Principe – Fusillo artigianali con pomodorino corbarino e pizza frittta vacante
3 Taverna Mascalzone-(Scafati) – Alberto Vaccaro – Paccheri “Vicidomini” farciti di ricotta in sugo di san Marzano
4 Osteria La Frasca – (Nocera Sup) Alfonso Manzo - “ ‘O ‘ntrattien’ dell’agro nocerino sarnese
5 Le Gourmet –(Angri) Enzo della Monica - “ ‘O ‘ntrattien’ dell’agro nocerino sarnese
6 Il Cavaliere –(Sarno) Tony Irollo - La polpetta di Nonna Letizia in sugo di san Marzano
7 Agritursismo MastroFrancesco – (Morcone) Dino Martino - Lonza di Maialino nero Casertano cotta “ Chian’ Chian’ ”
8 Pastificio GRAGNANO IN CORSA –(Gragnano) Alfonso Natale Candela spezzata con Genovese di cipollotto nocerino dop e carne all’insalata con uvetta.
9 Agriturismo La Grotta –(Corbara) Guido Ruggiero – Verdure di stagione del nostro orto in frittata
10 Il Raito –(Vietri sul Mare) Francesco Russo – Tradizione e modernità nella cucina mediterranea
11 Cantina del Vescovo – (Nocera Inferiore) Rosario Califano – Soffritta di Vitello su Crostone di pane all’aglio
12 ‘O Romano – (Sarno) Gaetano Cerrato – ‘A minestra ammaritat’
13 Morese – (Mercato S. Severino) Gaetano Morese – Pani-panini e fantasia.
14 Quod Libet – (Nocera Inferiore) Francesco Cibelli e Raffaele Pappalardo – Cocktail di San Marzano e Corbarino e Zuppa di San Prisco
15 Marennà – (Sorbo Serpico) Paolo Barrale – Risotto con Cipollotto Nocerino in sugo d’arrosto e Cacao amaro

PRODUTTORI
Birrificio Il Chiostro-Nocera Inferiore
Birrificio Sorrento – Sorrento
I Sapori di Corbara - Corbara
Danicoop-Sarno
F.lli d’Acunzi -Nocera Superiore
Antiche Vigne Pompeiane Vini De Martino-Pompei
Le vigne di Raito-Vietri sul Mare
Azienda Agricole Casebianche-Torchiara
Cantine Terranera- Grottolella
Enoteca Somewine-Nocera Inferiore
Tenuta Cavalier Pepe- Sant'Angelo All'Esca
Tenuta Montesole-Serra di Montefusco
Tenuta san Francesco-Tramonti
Macelleria Padovanese-Pagani
Pasticceria Pepe – Sant’Egidio del Monte Albino
Pasticceria Di Palma – Nocera Inferiore
Pasticceria Mamma Grazia – Nocera Superiore
Ipssar di Nocera Inferiore
Caseificio Aurora – S.E.del Monte Albino
Salumificio Foresta dei Sapori – Nocera Superiore
Pastificio GRAGNANO IN CORSA-Gragnano
Pastificio Vicidomini-Castel San Giorgio
Casa del Tortellino- Angri

Ingresso euro 25

Info e prenotazioni (posti limitati)
Marco Contursi
Cell. 3336617607
marcocont@live.it

lunedì 21 marzo 2011

Tra mito, storia e leggenda

Sorrento in Inverno (24-10-2009)
La storia della "nostra" Sorrento, ricca di riferimenti mitologici, di episodi documentati e leggende popolari, ha un fascino molto particolare. Partendo da un'origine controversa e dibattutta tra chi la fa risalire agli Etruschi e chi ai Greci, passando per la presenza dei Romani abbondantemente documentata dai resti delle Ville Patrizie per poi giungere alla storia mediovale e quella ancor più ricca della dominazione Borbonica. Dall'Odissea alla Gerusalemme Liberata del Tasso, dalle eccellenze  gastronomiche a Torna a' Surriento, vi è solo l'imbarazzo della scelta. Tutto ciò non poteva influenzare la nostra passione per la Birra Artigianale sia nella scelta di alcune materie prime, sia nell'impostazione del progetto "Birrificio Sorrento". Sicuramente c'era la voglia di comunicare il nostro forte e verace legame al territorio, il problema vero era  l'abbondanza di materiale. In realtà così come per gli allenatori di calcio l'abbondanza di calciatori in squadra non è mai un vero problema,  noi ci siamo identificati in ciò che più si addiceva alla nostro concetto di Birra Artigianale e di filosofia aziendale.
Per noi la Birra Artigianale è qualcosa che deve dare piacere, qualcosa di gradevole a 360°, gradevole per tutti i sensi. E' un prodotto che può essere molto ricercato, molto accurato ma allo stesso tempo rimanere semplice e alla portata di tutti. La piacevolezza deve essere riconosiuta immediatamente dai più, senza essere degli scienziati del gusto o avere olfatti da segugi. Una Birra che si lasci bere ma anche un po' intrigante, ammaliante che lasci piacevolmente affascinati anche nel packaging.
Da ciò a scegliere come logo una Sirena il passo è breve ma (semplice ma mai banale) è una Sirena senza testa a simboleggiare il nostro costante impegno a voler fare  sempre qualcosa di meglio, curando anche e soprattutto i dettagli, senza accontentarci mai, per noi manca sempre qualcosa per raggiungere la perfezione. 
I nomi delle Birre, anche quelle future, invece rievocano la leggenda che lega il nome di Sorrento a quello di una fanciulla.
 
Syrentum - Birra Artigianale Chiara


Sirentum, fanciulla di rara bellezza e dolcezza,  venne alla luce a Sorrento nel XVI secolo per un voto fatto dai genitori  al “Tempio delle Sirene” (Tempio di Minerva) che sovrastava la Baia di Ieranto. La sua vita, secondo la leggenda, fu segnata dall’incontro a Marina Grande con la sirena Partenope che le svelò l’amore di un principe appartenente ad un’importante casata dell’epoca (probabilmente la famiglia Durazzo) ed un futuro, contrariamente alle sue origini contadine, da regina. Così fu. In breve i due giovani si sposarono e condussero una vita di viaggi dimostrando, ad ogni ritorno, grande generosità verso i propri concittadini così come si confaceva a due futuri regnanti. Il 13 giugno 1558 furono aperte, per il tradimento di uno schiavo, le porte della città che fu saccheggiata dai Saraceni popolazioni originarie del Nord-Africa e dell’Asia Minore. Sorrento fu messa a “ferro e fuoco” e  molteplici furono i prigionieri tra cui la bella Sirentum. Il suo ritorno fu possibile solo dopo alcuni anni grazie ai sorrentini che donarono ciò che possedevano pur di riaverla. Fu proprio durante la sua prigionia che Sirentum apprese le primordiali tecniche per la produzione di una bevanda, ottenuta dalla fermentazione di cereali, così come facevano già gli Egizi migliaia di anni prima.
Minerva - Birra Artigianale Ambrata



Al suo ritorno Sirentum offrì la bevanda in dono alle Sirene portandola al Tempio. La coltivazione della terra a Sorrento ha una storia millenaria; è un dato di fatto che già i romani coltivarono la fertile pianura ad est di Sorrento, denominata appunto “planities”, piantando farro, fagioli, frumento, fave, ceci, erba medica e svariate qualità di ortaggi. Proprio la presenza di queste coltivazioni permise la produzione di una birra “primitiva” e la sua offerta rituale alle Sirene.
Con l’avvento dei Borboni, alla fine del ‘700, e le riforme ecomonico-sociali di Carlo III le colture di cereali furono sostituite con quelle di agrumi, che conobbero la massima espansione tra l’800 e il ‘900, ciò rese impossibile la produzione della birra che si perse nel tempo. Oggi il Birrificio Sorrento vuole riproporre quella bevanda offerta alle Sirene proponendovi una birra artigianale di qualità che prevede in alcune versioni l’utilizzo di agrumi di Sorrento.

Ogni birra ha una storia, ogni storia ha una birra

lunedì 14 marzo 2011

La nostra nuova brochure

Pagine interne
La Nuova Brochure del Birrificio rinnovata nella forma, nella grafica e nei contenuti. 
Si tratta di un pieghevole a tre pagine. La precedente brochure era quadrata e abbiamo ritenuto opportuno ricorrere ad una  più pratica forma rettangolare che la rendesse tascabile.
Esterno nuova Brochure
Ovviamente ciò ha comportato anche una rivisitazione della grafica, senza stravolgerla, ma prediligendo colori chiari per l'interno e scuri per l'esterno. I contenuti siamo stati felicissimi di cambiarli sia per l'introduzione della Minerva che precedentemente era solo "in arrivo" e per la grande opportunità avuta di far "vivisezionare" le nostre Birre dal professionalissimo Kuaska che ne ha curato le schede tecniche.
Un cambiamento dovuto al nostro costante impegno per migliorare, speriamo di esserci riusciti. A Voi l'ardua sentenza! Noi non ci fermeremo qua.
Vecchia Brochure











The handmade beer is made with water, malts, hops and fermented yeast. In some cases several kinds of spices are added in order to give it an aromatic touch.

It originates from a long productive working process done by hand. The first step starts with dissolving the malted sugar into hot water. During the natural filtration the wort gets purified and is freed from all its excessive impurities in order to obtain a clear and very sweet wort.

Then the hops (a twining plant that gives a tangy and bitter flavor to beer) is added and it is brought to a boil.

After a cooling period with the addition of fermented yeast, the sugar is converted into alcohol. Then the wort is transformed into tasty and sweet-scented beer. Because of the absence of preservatives, its natural fermentation and the use of first quality ingredients handmade beer can be considered a distinct, sparkling and fresh drink.
IT IS NEITHER FILTERED MECHANICALLY NOR PASTEURIZED.

The final result of this sophisticated and delicate brewing process is the product of an original handmade beer that takes the taster back to its original recipe that has been handed down from generation to generation.

SYRENTUM   5.5% ABV    EBC 16     IBU 35

Because of its fresh and natural texture, Syrentum can certainly be regarded as delicious drinkable drink. Its clear and creamy foam leaves an impressive golden and appealing colour on the inside of the beer glass. It is definitely a refreshing drink that can quench your thirst on those long, hot and muggy days. Its elegant and refined packaging makes it possible to be served with a large variety of dishes: from tasty oyster and shellfish appetizers to fish courses (especially cod) garnished with mayonnaise, deep fried vegetables and vegetable omelettes. Thanks to its slight degree of sharpness, this beer can make a perfect match with sweet cheeses or fresh mozzarella cheese. Its fruitful taste is very similar to the Italian Spumante which can easily be drunk with many neopolitan cakes and in particular with the well known sfogliatelle filled with cream. Syrentum is a brilliant combination of dainty aromas that range from honey to tropical fruit. It also reminds us of the splendid and strong fragrance of the famous lemons that are grown in Sorrento. Since Syrentum is a genuine and enjoyable drink, it can be considered a real delight for your palate and it can be found on the table of the most highly recommended Italian restaurants.


MINERVA   6. % ABV     EBC 40     IBU 40

In spite of its rich and strong taste Minerva is a delicious and enjoyable drink. It can be an ideal match for every kind of dish. This drink definitely brings out the flavor of barbecued horse steak, pork chops and the well-know t-bone steak. It can be used as a fundamental ingredient in cooking sauces and stews and it can also be the perfect ingredient in the cooking of the famous “Carbonade flamande” (a Belgium speciality). Because of its brown colour and its creamy dark texture, Minerva makes the drinker imagine exotic settings that can remind him of the aromas of cocoa, citrius fruit and chestnut honey. One’s palate becomes wrapped up in an ecstasy of flavours that can range from dried fruit to toasted nuts that enriches the drink in its aromatic and tasty features. Thanks to its perfect balance between the richness of its malt and the fragrance of its hops, Minerva can be rated as the best browny beer in its category. It can be served with aged cheeses seasoned with celery salt, chocolate cakes or birramisù which is an appealing reinterpretation of the famous Tiramisù allo zabaione. Like its sister Syrentum, Minerva has an elegant and refined packaging that can be placed on the most highly recommended Italian restaurants.

mercoledì 9 marzo 2011

SYRENTUM...Fu proprio durante...


Syrentum è la nostra prima cretura. Apprezzata oltre ogni nostra più rosea aspettativa ("...è diversa dalle altre birre..." il commento più comune), da addetti ai lavori e non, è stata la scintilla che ci ha spinto prima a produrre su impianti professionali e poi a continuare.
     Nata già ai tempi dell'homebrewing rispecchia la Birra che ci piace bere: beverina, semplice ma non banale, da berne a litri ma che colpisca ad ogni sorso. 
     Amiamo la nostra terra e ad essa l'abbiamo dedicata dandole il nome e il profumo di Sorrento.


Scheda Syrentum a cura di Lorenzo Dabove in arte Kuaska
5,5% ABV       EBC 16       IBU 35
Dall’attraente color dorato con schiuma abbondante, candida, pannosa e ben attaccata alle pareti interne del bicchiere.
Il primo impatto olfattivo ci ricorda la freschezza con note nette, caratterizzanti  ma mai invadenti dei rinomati limoni di Sorrento. Ben presto si colgono note maltate che ricordano il miele di acacia ma sempre ben contrappuntate dal un fresco fruttato di mela e di frutta tropicale.
Nel palato è più piena di quanto ci si potesse aspettare dall’esame olfattivo, con note fruttate sulla punta e al centro della lingua e più citriche ma mai aspre sull’area laterale centro-posteriore.
Il retrogusto è armonioso, naturale conseguenza di una birra equilibrata, seppur caratterizzata dall’impiego di un agrume così particolare, ma non certo esente da note amarognole ed erbacee per l’utilizzo generoso ma oculato di luppolo aromatico.
La Syrentum si può bere con facilità, non solo nelle giornate più calde, essendo  fresca, dissetante e rinfrescante  ma la tempo stesso con un suo carattere ben definito che le permette di far bella figura, supportata anche da un packaging elegante raffinato, sulle tavole dei ristoranti più prestigiosi.
Ottima come aperitivo, ideale con stuzzichini e sfiziosità, ammaliante con ostriche e crostacei crudi,  può sorprendere con abbinamenti più arditi come il pesce in bianco servito con la maionese (provare per credere con il merluzzo), verdure pastellate, fritture di pesce e frittate con verdure nonché, grazie alle lievi punte di acidità, con formaggi “dolci” freschi e con la mozzarella di bufala.
Le spiccate note fruttate della Syrentum, non lontane da uno spumante amabile, ci suggericono, infine, di provarla con dolci napoletani, in primis con le irresistibili sfogliatelle con la crema.
KUASKA
SYRENTUM   5.5% ABV       EBC 16       IBU 35

Attractive golden color with a big white creamy foam leaving  nice inner laces in the glass. In the nose, a fresh although not invading  citrus-fruit  aroma coming first thank to renowned Sorrento’s lemons.
Soon after, malty notes not far from acacia honey are coming living together in good harmony with fresh notes of green apple and exotic fruit. In the mouth, it is full bodied, surely more than the nose announced. Fruity notes are well detected on the top and in the middle of the tongue while the citric ones, even never harsh,  are detected on center rear sides.
The harmonious aftertaste is well balanced between the citrus fruit notes and herbal bitterness  coming from generous and clever use of aromatic hops.  Syrentum is not only an easy drinkable,  thirst-quenching and refreshing beer but it gets  a well-defined character that allows her to make a good impression, also supported by a refined elegant packaging, on the tables of the most prestigious restaurants.
Excellent as an aperitif, with appetizers and delicacies, captivating with raw oysters and shellfish, it can surprise with the most daring combinations such as boiled fish served with mayonnaise (try it with cod), battered vegetables,  fried fish and vegetable omelettes and, thanks to it tips of mild acidity, with soft cheese like buffalo mozzarella.

Syrentum’s pronounced fruity notes, not far from a sweet sparkling wine, can finally suggest to try it with Neapolitan cakes, starting with the irresistible “sfogliatelle con la crema
“ (puffs pastry with cream).
                                                           Lorenzo Dabove (KUASKA)
…During Syrentum’s stay in prison she was taught how the Ancient Egyptians made beer and she showed an interest in making this new kind of drink. When she was set free, she returned to Sorrento and she decided to offer this beer as gift to the temple of the mermaids.

Rassegna Stampa Syrentum:

sabato 5 marzo 2011

Movimento Birrario Campano - Le foto

Rimini - Selezione Birra 2011: Domenica 21 febbraio ore 11 nell'area conferenze del RIMINIFIERA si è svolto magnificamente il Convegno "Movimento Birrario Campano" magistralmente moderato da Kuaska.

Ad una platea numerosa e di altissimo spessore composta di appassionati, giudici internazionali e addetti del settore, è stato illustrato il panorama Birrario Campano fatto di inventiva, entusiasmo ma anche tanta qualità ed eterogeneità dei prodotti. Il legame con il territorio è fortissimo, un territorio che offre prodotti di altissima qualità che inevitabilmente caratterizzano le birre differenziandole l'una dall'altra. Una Birra chiara al profumo di Limone di Sorrento IGP sarà sicuramente diversa da una scura, altrettanto intrigante, caratterizzata dal mosto cotto di pallagrello e dalla mela annurca.

Quattro i Birrifici in rappresentanza di cui si è raccontato la loro storia, i loro prodotti e degustato una birra:
ma molti altri contribuiscono a tale movimento.
Alla fine tutti contenti e ottimo riscontro dei prodotti.



mercoledì 2 marzo 2011

Doppia Minerva

Sabato doppia cotta di Minerva! Sveglia all'alba, arance di sorrento da pelare, tanta fatica ma il tutto viene ricompensato dalla passione e dalle soddisfazioni che ci regala!

Scheda Minerva a cura di Lorenzo Dabove in arte Kuaska
6% ABV       EBC 40       IBU 40

  Bel colore bruno con riflessi sangue di piccione con schiuma abbondante, persistente e dall’ammiccante color cappuccino. Olfatto caratterizzato dal caramello con decise note di tostatura che ricordano la frutta secca con lievi punte di affumicato, sentori di cacao, agrumato d’arancia e miele di castagno.
      Nel palato si presenta morbida e vellutata sin dal primo sorso pur in un territorio dominato da caramello e da malti più tostati che ricordano la frutta secca (nocciole tostate in testa) che gradatamente ci conducono ad un retrogusto complesso per l’unione tra note affumicate dei malti e quelle amaricanti ed aromatiche conferite dal luppolo.
      Come la consorella “Syrentum” si avvale di un packaging elegante e raffinato, appropriato per le  tavole dei ristoranti più prestigiosi.
     La Minerva pur con un corpo ben strutturato, si lascia bere con relativa facilità ma sa esaltarsi a tavola come ideale abbinamento con cibi di diversa tipologia, in primis con carni alla griglia, sia con una bella fiorentina di chianina, sia con bistecche di cavallo che con puntine di maiale. 
      Molto duttile in cucina sia come riduzione di salse per piatti elaborati come stufati e stracotti, da proporre con sicuro successo nella cottura della celebre specialità belga nota come “carbonade flamande”.
      Rimaniamo in Belgio con il più classico degli abbinamenti per di birre ambrate con formaggi di media maturazione insaporiti con sale di sedano. 
     Le note tostate si sposano poi in modo straordinario con dolci al cioccolato ma un’idea originale sarebbe quella di utilizzare la Minerva nella preparazione di un “birramisù” alquanto intrigante.
KUASKA

Minerva handmade beer     6% ABV       EBC 40       IBU 40
In spite of its rich and strong taste Minerva is a delicious and enjoyable drink. It can be an ideal match for every kind of dish. This drink definitely brings out the flavor of barbecued horse steak, pork chops and the well-know t-bone steak. It can be used as a fundamental ingredient in cooking sauces and stews and it can also be the perfect ingredient in the cooking of the famous “Carbonade flamande” (a Belgium speciality). Because of its brown colour and its creamy dark texture, Minerva makes the drinker imagine exotic settings that can remind him of the aromas of cocoa, citrius fruit and chestnut honey. One’s palate becomes wrapped up in an ecstasy of flavours that can range from dried fruit to toasted nuts that enriches the drink in its aromatic and tasty features. Thanks to its perfect balance between the richness of its malt and the fragrance of its hops, Minerva can be rated as the best browny beer in its category. It can be served with aged cheeses seasoned with celery salt, chocolate cakes or birramisù which is an appealing reinterpretation of the famous Tiramisù allo zabaione. Like its sister Syrentum, Minerva has an elegant and refined packaging that can be placed on the most highly recommended Italian restaurants.